ACQUAMICA

UNA STORIA CHE CONTINUA,
CON ATTENZIONE AL FUTURO

Da oltre 200 anni, Colussi è presente nelle case italiane con prodotti pensati per offrire qualità e gusto. Oggi questo percorso si traduce in iniziative e scelte che interessano l’intera filiera: dalla selezione degli ingredienti, alla gestione degli imballaggi, fino all’utilizzo di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate.

Materie prime selezionate

Imballaggi certificati

Energia elettrica da fonti rinnovabili

Progetti sociali e territoriali

Materie prime selezionate

Scegliamo ingredienti che rispettano precisi criteri di provenienza e qualità, con attenzione al territorio italiano e alle caratteristiche nutrizionali. In particolare:

Farina italiana nei biscotti secchi e frollini

 Uova fresche italiane da galline allevate a terra

 Latte fresco italiano*

 Senza olio di palma

* A esclusione di Nic Nac e Gran Variè

Qualche anno fa siamo stati tra i primi in Italia a eliminare l’olio di palma dai nostri prodotti. L’attenzione alla scelta delle materie prime, insomma, non è proprio una novità, per noi. A dire il vero, è cominciata più di 200 anni fa, con i primi biscotti che uscivano dalla bottega del signor Colussi, a Venezia.

Ma adesso il concetto di genuinità si è allargato e oggi necessita di attenzione alla sostenibilità e alla natura.

Per questo, chiediamo ai nostri fornitori di materie prime le informazioni specifiche sui loro impatti ambientali e sociali, nonché sui loro impegni per il futuro. Scegliamo fornitori che ci sono vicini, anche geograficamente, così da instaurare un rapporto di fiducia e di conoscenza il più possibile diretta con chi ci vende gli ingredienti dei nostri prodotti.

E cerchiamo ora più che mai di offrire una bontà fatta di ingredienti semplici e genuini, selezionando le migliori materie prime, privilegiando prodotti poco raffinati e italiani.

OBIETTIVO

Migliorare la sostenibilità della catena di fornitura
e coinvolgere
tutti i nostri partner
in un percorso di sviluppo comune.

Cerchiamo quindi ora più che mai di offrire una bontà fatta di ingredienti semplici e genuini, selezionando le migliori materie prime, privilegiando prodotti poco raffinati e italiani.

97%

delle materie prime alimentari acquistate da aziende con sede nel territorio italiano*

*dato del Gruppo calcolato sul valore acquistato del 2022

Cosa utilizziamo?

Imballaggi certificati

La gestione degli imballaggi rappresenta un ambito centrale del nostro percorso di miglioramento continuo. Negli ultimi anni abbiamo sviluppato soluzioni che rispondono a criteri di efficienza nell’impiego delle risorse e a requisiti di tracciabilità delle materie prime, mantenendo inalterate la sicurezza e la protezione del prodotto. 

In questo quadro, per alcuni dei nostri prodotti abbiamo effettuato degli interventi per ridurre l’utilizzo di materiali, garantendone al tempo stesso l’integrità. Questo lavoro è stato riconosciuto da CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi – che nel Bando CONAI #Ecodesign 2023 ha premiato le azioni di riduzione della quantità di packaging realizzate su Cracker, Oswego e Zuppalatte.

Nel 2024, inoltre, il 77% degli imballaggi primari a prevalenza carta usati sui nostri prodotti è certificato FSC®.

Ciò significa che la carta proviene da foreste gestite responsabilmente secondo standard internazionali .

Per saperne di più: https://it.fsc.org/it-it

ll nostro obiettivo è la sostenibilità di tutto il nostro packaging, a partire dalla diminuzione della plastica. Come? Privilegiando dove possibile la carta certificata FSC® e nel resto dei prodotti impegnandoci a utilizzare plastiche dagli spessori ridotti.
Abbiamo infatti ridotto la quantità di imballaggio utilizzata in alcuni dei nostri biscotti secchi e nei nostri cracker, mantenendone la sicurezza e gli elevati standard qualitativi. Il risparmio di materia prima ottenuto con questa iniziativa ci ha permesso di vincere il Bando CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi #Ecodesign2023 che premia le soluzioni di packaging più innovative ed ecosostenibili immesse sul mercato.

26%

delle confezioni

hanno packaging in CARTA*

-41%

di plastica immessa nel mercato

rispetto allo scorso anno

217

tonnellate di imballaggi in plastica risparmiata

rispetto al 2021

Lo sapevi?

Ricordiamoci che circa 12 milioni di tonnellate di rifiuti plastici ogni anno finiscono in mare, dove minacciano la sopravvivenza di 700 specie, in tutti gli oceani del Pianeta. Quest’anno, proseguendo nell’impegno che abbiamo preso, riduciamo di oltre un terzo la plastica.

La carta certificata FSC: cosa vuol dire?

  • che proviene da foreste coltivate appositamente e non da operazioni di deforestazione delle aree verdi primarie
  • che la gestione forestale ha previsto la protezione della qualità dell’acqua e proibito l’uso di prodotti chimici altamente tossici 
  • che i materiali utilizzati hanno rispettato i tempi di rigenerazione delle foreste.

99%

Dei nostri packaging sono riciclabili

77%

Della carta nelle nostre confezioni è FSC

Privilegiamo quindi carta prodotta in modo da non impattare sulle foreste, primo argine al riscaldamento climatico globale.

Abbiamo introdotto anche un’innovazione molto importante per ridurre la nostra impronta ambientale: in alcuni dei nostri prodotti già utilizziamo, in totale sicurezza e igiene, carta riciclata per gli incarti interni.

È ancora poco? Siamo tra i primi a provarci, occorrerà uno sforzo di innovazione complessivo. Sei dei nostri?

Energia elettrica da fonti rinnovabili

Dal 2019, tutti gli stabilimenti italiani di proprietà Colussi utilizzano esclusivamente energia elettrica certificata proveniente da fonti rinnovabili, con garanzia d’origine (GO) ai sensi della Direttiva 2009/28/CE.

Il clima sta cambiando sotto i nostri occhi. A livelli differenti siamo tutti chiamati a prenderci delle responsabilità. Per quanto riguarda noi di Colussi, si traducono in obiettivi ambiziosi.

Dal 2019 Colussi ha neutralizzato le emissioni di CO2 derivanti dai consumi elettrici degli stabilimenti grazie all’acquisto di energia elettrica rinnovabile. In altre parole, tutti gli impianti produttivi impiegano esclusivamente energia proveniente da fonti rinnovabili. Il risultato?

-5.485

Tonnellate di CO2 nel 2022

100%

ENERGIA ELETTRICA da fonti rinnovabili

E per il resto dei consumi energetici a partire dal 2020 il Gruppo Colussi ha investito nel miglioramento dell’efficienza anche con la sostituzione di due linee produttive dello stabilimento di Petrignano d’Assisi, il maggiore del Gruppo per capacità produttiva. Le nuove linee, entrate in funzione nel 2022, sono dotate di sistemi di controllo basati su tecnologie innovative, sensoristica avanzata e rilevazioni di visione artificiale. Inoltre, in tutti gli stabilimenti sono stati installati sistemi di monitoraggio e gestione dei consumi che consentono un controllo digitalizzato in ogni fase del ciclo produttivo. 

Sono già state individuate negli anni scorsi delle azioni che hanno l’obiettivo di generare riduzioni dei nostri consumi, come: 

  • l’adozione di procedure che riducano al minimo il tempo di accensione dei macchinari
  • l’eliminazione degli sprechi di energia attraverso un’accurata e costante manutenzione degli impianti. 

E per il 2022 sono in cantiere interventi di rinnovamento tecnologico direttamente sugli impianti produttivi.

Produciamo biscotti e prodotti per la prima colazione. Per farli ci vuole, inevitabilmente, un forno: significa energia e calore, quindi CO2. Quello che facciamo, oltre a puntare sull’efficienza energetica e sul ricorso alle rinnovabili, è compensare le emissioni residue.

oltre

13.000

tonnellate di CO2

Compensate

Le emissioni dirette del Gruppo Colussi sono state totalmente compensate grazie all’acquisto di crediti di carbonio generati dal “Wind Farm Project”. Si tratta di un progetto di produzione di energia eolica in Cina, che viene utilizzata in sostituzione dell’energia derivante dai combustibili fossili.

47.000

tons di CO2

Neutralizzate

negli ultimi 3 anni dal Gruppo Colussi

Ma quello di cui ci preme particolarmente parlare sono gli obiettivi futuri.

03

Entro la fine dell’anno gli stabilimenti del marchio Colussi saranno certificati ISO 14001, lo standard ambientale riconosciuto a livello internazionale.

01

Il primo target riguarda la riduzione delle emissioni di gas che alzano la febbre del Pianeta. Entro il 2024, infatti, il Gruppo Colussi si impegna a ridurre del 15% le emissioni dirette di CO2 per tonnellata di prodotto rispetto ai livelli del 2018.

Obbiettivo raggiunto nel 2023 – 16%

02

Poi l’efficienza energetica, quindi il risparmio di energia. Da qui al 2024, infatti, il Gruppo Colussi si impegna a una riduzione di energia utilizzata del 20% per tonnellata di prodotto, sempre in rapporto a quella che era nel 2018. 

Obiettivo raggiunto nel 2023 -14%

03

Continueremo a scegliere energia rinnovabile per tutti gli usi elettrici degli stabilimenti.

Progetti sociali e territoriali

🤝 Colussi collabora dal 2017 con il Banco Alimentare per ridurre lo spreco di cibo e dare sostegno alle persone in difficoltà. Nel corso del 2024 le nostre donazioni al Banco Alimentare e agli enti locali sono state di 1,5 milioni di porzioni*.

👉 Approfondisci tutte le nostre iniziative nel bilancio ambientale e sociale Colussi.

*Il peso dei prodotti donati è stato convertito in porzioni secondo le linee guida LARN definite dalla Società Italiana di Nutrizione Umana

Più di 3,5 milioni di colazioni donate

Il Gruppo Colussi, dal 2017, cioè da quando è possibile donare prodotti che non possono essere messi in commercio seppur buoni per il consumo umano, collaboriamo con il Banco Alimentare per ridurre lo spreco di cibo e dare sostegno alle persone in difficoltà. Le nostre donazioni al Banco Alimentare e agli enti locali sono di 3,5 milioni di porzioni.